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Pontifício Colégio Português
VIENI IN AIUTO A ME CHE SONO SOLA

Omelia: P. Fernando Fonseca, scj :: 26 febbraio 2015

La regina Ester ci offre un bell’esempio di come vivere la solitudine più angosciante. Lei si sente sola, ma sa anche che il Dio dei padri è con lei. Allora, prega fiduciosa: “Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe… vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all'infuori di te, o Signore" (Est, 4,17). (...) Il vero dramma di molte persone, a volte anche nostro, è proprio questa solitudine, non tanto fisica ma interiore, spirituale. (...) Come nel caso di Ester, però, la nostra solitudine, non è assoluta. C´è Qualcuno che l’abita. Dio è sempre Emmanuel, Dio-con-noi!

 

 
RITIRO DELLA QUARESIMA

Ir. Marcella Farina


In quaresima si parla di momento favorevole, di giorno della salvezza. La Chiesa nella sua pedagogia propone il mistero del nostro Salvatore, scandendolo nel tempo. Non è un’operazione arbitraria, perché tutta la Rivelazione biblico-cristiana documenta che Dio entra nella storia, nella mia storia, e la trasforma in storia della salvezza. (...) La Quaresima è questo tempo sacramentale, un kairos speciale che ritorna ciclicamente perché la nostra esistenza sia sempre più evangelizzata. Anche a noi può capitare di vivere il kairos come kronos, il dio che divora i suoi figli, possiamo lasciar scorrere il tempo senza cogliere il momento favorevole. E non lo è semplicemente perché siamo in una società liquida, di crisi di durata, di esistenza dell’istante senza spessore che ci può contagiare.

 
Mercoledì delle Ceneri

Omelia: Nuno da Silva Gonçalves, sj 18 febbraio 2015

La colletta, come di solito, ci dà, in sintesi, il senso della celebrazione con cui diamo inizio alla Quaresima.  Infatti, abbiamo chiesto al Signore la grazia di iniziare oggi “un cammino di vera conversione”. (...) La Quaresima è un tempo per crescere agli occhi di Dio, non agli occhi del mondo.  E crescere agli occhi di Dio vuol dire lasciargli spazio per attuare.  Questo spazio, questa apertura, si costruiscono, appunto, nella preghiera, nella penitenza e nella carità.

Che l’imposizione delle ceneri sul nostro capo sia appunto il simbolo del nostro desiderio di conversione; il simbolo di chi vuole ritornare al Signore e lasciarsi riconciliare; il simbolo di chi non vuole lasciarsi travolgere dalla “globalizzazione dell’indifferenza”.

 

 
TESI DI DOTTORATO

Giuseppe Choi Minseop ha difeso la tesi di Dottorato, Martedì 17 febbraio, nella sala Newman della Pontificia Università Urbaniana.

Il P. Giuseppe Choi, da Seoul – Corea del Sud, ha difeso con esito la sua tesi di Dottorato sulla gestalt di Hans Urs von Balthasar, intitolato: L'incontro drammatico tra Dio e l'Umanità. La Gestalt di Cristo nella teologia di H.U.von Balthasar.

Adesso P. Giuseppe potrà ritornare a casa e in diocesi, dopo gli anni passati a Roma e nella comunità del Pontificio Collegio Portoghese, per portare la belleza incarnata in Cristo, sorgente di salvezza e unico vero amore. A lui auguriamo la fecondità e la benedizione di Dio per la nuova avventura che adesso inizia.

 
Cardeal Patriarca no Colégio Português

 

D. Manuel Clemente, Cardeal Patriarca de Lisboa, associou o Pontifício Colégio Português à dignidade cardinalícia que recebeu no passado fim-de-semana.

O Colégio é a casa da Conferência Episcopal, lugar onde os Bispos de Portugal encontram hospedagem em Roma. Também o Cardeal Patriarca alojando, presidindo às celebrações litúrgicas e tomando as refeições com toda a comunidade, se sente em casa relacionando-se cordialmente com todos e sentindo estima da comunidade do Colégio que o acolhe.

 

Além disso, o Reitor do Pontifício Colégio Português foi convidado pelo Sr. D. Manuel Clemente para o “secretariar” nas duas celebrações relativas à concessão do cardinalato realizadas na Basílica de S. Pedro: primeiro no sábado 15 de Fevereiro, na cerimónia onde recebeu o barrete cardinalício das mãos do Papa Francisco, bem como o anel e o decreto da titularidade da Igreja que lhe foi atribuída em Roma. Depois, no Domingo, durante a celebração de acção de graças presidida pelo Papa Francisco.

 

Deste modo o Cardeal Manuel Clemente quis unir todos os Sacerdotes, as Irmãs e colaboradores do Colégio ao novo serviço que o Santo Padre lhe confia. E, através deles, às Igrejas das suas proveniências, lusitanas e de tantas partes do mundo, que no Colégio se encontram e fazem uma experiência singular de eclesialidade.

Tal abertura à universalidade da Igreja, bem patente nos sacerdotes do Colégio provenientes de onze países diferentes, não é uma dispersão ou uma redução da própria identidade mas, como referiu o Cardeal Patriarca na festa do Domingo, é um enriquecimento e o único modo de ser Igreja.

 
D. Manuel Clemente preside à festa da Senhora de Lourdes

Na passada quarta-feira, dia festivo da Senhora de Lurdes, o Patriarca de Lisboa e Presidente da Conferência Episcopal Portuguesa, presidiu à festa da padroeira do Pontifício Colégio Português com a celebração da Eucaristia e o jantar fraterno.

É de estranhar que uma casa portuguesa em Roma tenha como padroeira a Senhora de Lourdes. Mas em 1899, uns anos antes das aparições da Senhora em Fátima, oito jovens portugueses destinados ao Colégio fazem a sua viagem para Roma, acompanhados do Bispo de Meliapor, D. Teotónio R. Vieira de Castro e do Visconde da Pesqueira. Nesta viagem passaram por Lourdes e colocarem sob a protecção de Nossa Senhora a nova casa de formação sacerdotal que naquele ano estava prestes a nascer. Estes alunos, aos quais se juntariam em Roma mais três que já lá estudavam, constituíram o primeiro núcleo do Pontifício Colégio Português. Este, que inicialmente se chamou da Imaculada Conceição, esteve sempre muito ligado à festa e ao culto do Sagrado Coração de Jesus e de Nossa Senhora de Lourdes (por desejo dos seus fundadores). De facto, ainda hoje com os seus 115 anos, no brasão do Colégio se mantém as referências aos dois padroeiros.

Neste ano a presença de D. Manuel Clemente, encheu toda a comunidade de muita alegria e honra, visto o Patriarca de Lisboa estar em Roma para receber o barrete cardinalício das mãos do Papa Francisco (dia 14 de Fevereiro).

À Virgem Maria entregamos não apenas a pessoa do D. Manuel Clemente mas também toda a comunidade do Colégio, bem como todos os amigos que diariamente se unem ao Pontifício Colégio Português.

 
I CONSIGLI EVANGELICI NELLA VITA E NELLA MISSIONE DEI SACERDOTI

Omelia: Pe. Fernando Fonseca, sjc :: 5 febbraio 2015

Il celibato ci permette di accostarci, in modo singolare, “al Mediatore della nuova Alleanza” (cf. Eb 12, 22.24), ci introduce, cioè, in una come molto particolare ed intima con Gesù, per partecipare alla sua vita e alla sua missione. Gesù scelse il suo celibato “per il Regno”. Questa deve essere anche la motivazione profonda del nostro celibato: invasi dal Regno, cioè da Gesù e dalla sua vita, vogliamo vivere in Lui e per Lui, nel suo stile, per consegnarci interamente al servizio del Regno.

 
CRISTO CAMMINO, GUIDA, LUCE, DONO DA CONDIVIDERE

Omelia: Pe. Fernando Fonseca, scj :: 29 gennaio 2015

La contemplazione del Verbo incarnato e dei suoi misteri ha aiutato molti cristiani, anche sacerdoti, a vivere in e con Cristo e, con Lui e attraverso di Lui, ad arrivare a Dio santo e a produrre abbondanti frutti di santità. Questa contemplazione continua ad essere utile anche per noi, oggi, per la nostra e con Cristo, per il nostro cammino di santità, per l´efficacia del nostro lavoro apostolico. (...) Cristo è veramente il nostro cammino per andare al Padre, la guida e la luce per i nostri passi, il dono da condividere generosamente con tutti… per diventare più ricchi!